Allenamento o autodistruzione? Deciditi.
"Più duro, più veloce, più forte". Quante volte hai sentito questo mantra? Probabilmente te lo ripeti anche tu, mentre ti guardi allo specchio della palestra, convinto di essere il protagonista di un film d'azione. Carino. Ma mentre tu insegui la gloria, il tuo corpo potrebbe essere impegnato in un'attività molto meno eroica - l'autodistruzione.
Sì, hai sentito bene. Esiste un confine biologico tra la crescita muscolare e il disfacimento letterale dei tuoi muscoli. Un recente articolo del National Geographic ha messo in luce un problema che sta diventando fastidiosamente comune - la rabdomiolisi da sforzo (ER).
Okay, ma cos'è questa "Rabdo"?
Te lo spiego in termini semplici, così anche tu puoi capire. La rabdomiolisi è una condizione in cui il tuo muscolo scheletrico, stressato oltre ogni limite ragionevole, si degrada. Pensa ai tuoi muscoli che si sciolgono. Le proteine e gli elettroliti che ne fuoriescono finiscono nel flusso sanguigno e vanno a fare i prepotenti con organi vitali come il cuore e i reni. Il risultato? Un potenziale disastro letale. Complimenti, campione. 🤦♀️
E non pensare che sia un'esagerazione. Il ricercatore Nick Kruijt del Radboudumc afferma che "i dati suggeriscono che i casi di ER siano in aumento dal 2020". Chissà perché... Forse l'idea geniale di compensare mesi di inattività sul divano con sessioni di allenamento suicide non è stata così brillante, dopotutto? L'articolo indica proprio il ritorno all'attività fisica dopo la pandemia e la popolarità delle sfide di resistenza sui social media come possibili fattori. Quindi sì, quella challenge di fitness su TikTok potrebbe letteralmente ucciderti.
Non è un problema solo per i super atleti
La parte più assurda è chi viene colpito. Se pensi che questo sia un problema riservato solo alle reclute dei Marines che si arrampicano sulle funi a Parris Island (sì, l'articolo li cita), ti sbagli di grosso.
La ricercatrice Tamara Hew-Butler della Wayne State University è molto chiara: "Stiamo assistendo a casi di rabdomiolisi segnalati in ogni tipo di attività fisica". L'elenco è quasi comico, se non fosse tragico:

