Allora, sentiamo l'ultima novità. Stando a un articolo di My-personaltrainer.it, pare che la nuova moda sia trasformare il proprio salotto in uno studio di Pilates con dei "mini reformer 5 in 1". Costano poco, si ripiegano in un attimo e promettono di farti sentire in uno studio. Fantastico. Un'altra scorciatoia per sentirsi a posto con la coscienza senza fare la fatica vera. 🙄
Senti, non fraintendermi. L'idea di allenarsi a casa è ottima. Ma l'idea che un aggeggio pieghevole e a basso costo possa magicamente sostituire la disciplina, la tecnica e l'intensità di un allenamento serio è, perdonami il francesismo, una stronzata colossale.
La promessa dell'attrezzo magico
L'articolo parla di diversi modelli, ognuno più allettante dell'altro. C'è quello "per chi vuole sentirsi in studio restando a casa", quello "portatile con kit completo" e persino quello con un "contatore LED". Un contatore LED! Che emozione. Perché la parte più difficile dell'allenamento è ovviamente contare le ripetizioni, non mantenere la schiena dritta, attivare il core e controllare la fase eccentrica del movimento, giusto?
La verità, caro mio, è che questi aggeggi sono progettati per essere venduti, non per essere usati con costanza. Puntano sulla tua pigrizia e sul tuo desiderio di una soluzione rapida. "Costa poco" di solito significa che è fatto di materiali scadenti che cederanno proprio quando inizierai a fare sul serio. "Si ripiega in un attimo" è perfetto, così puoi nasconderlo più velocemente sotto il letto quando ti stufi di inciamparci. Sarà un ottimo compagno per la cyclette che ora usi come stendino.
La differenza tra "fare" e "fare sul serio"
Certo, puoi seguire una "guida con video", come suggerisce uno dei modelli. Ma chi ti corregge se stai inarcando la schiena? Chi ti spinge a fare quell'ultima ripetizione quando i muscoli bruciano? Un video pre-registrato? Un contatore LED? No. Quello è il lavoro di un coach. O, se non puoi averne uno in carne e ossa, di un sistema che ti responsabilizzi.

