“Benessere” in scatola? Sveglia, ragazzi.
Ho appena letto un titolo che mi ha fatto quasi cadere il bilanciere sul piede (e credimi, non è una bella sensazione). L'articolo de Il Resto del Carlino parla del "Progetto Benessere" di Uisp Modena, che si propone di "distribuire benessere" attraverso sport e ginnastica. Distribuire. Come se fosse un pacco Amazon o la pizza del sabato sera. Che concetto adorabile. E assolutamente ridicolo. 🙄
Il benessere non è un prodotto da banco che qualcuno può impacchettare e consegnarti a domicilio. Il benessere è una conquista. È il risultato di una battaglia che combatti ogni giorno con la tua pigrizia e i tuoi limiti.
I miei due centesimi sul "Progetto benessere"
Ascolta, non sono qui solo per fare la parte della coach stronza che demolisce tutto. Cerchiamo di essere onesti e analizzare questa iniziativa.
I complimenti (con riserva)
Okay, facciamo un respiro profondo e troviamo il buono. Il Progetto Benessere esiste da oltre vent'anni, quindi tanto di cappello per la costanza. Si sono anche adattati in modo intelligente dopo il Covid, offrendo percorsi a domicilio per gli over 60 con patologie specifiche. Questo dimostra attenzione e capacità di evolvere. Creare socialità, spingere le persone ad alzarsi dal divano... tutto lodevole. Applausi. 👏
Ma è qui che finiscono i miei complimenti. Perché questa visione del movimento è, nella migliore delle ipotesi, incompleta.
E ora, una doccia fredda
Parliamo delle attività proposte: ginnastica dolce, posturale, nuoto, camminate nel verde, nordic walking. Perdonami, ma questa sembra la lista delle attività per una casa di riposo di lusso. Quella che tu chiami "sessione di allenamento", io la chiamo riscaldamento. O, al massimo, defaticamento attivo.
"Benessere" non è sinonimo di "dolcezza". Dolce è un tiramisù, non il percorso per forgiare un corpo e una mente d'acciaio. Il vero benessere, quello che ti fa sentire potente e invincibile, non te lo regala nessuno con una passeggiatina nel parco. Te lo devi guadagnare. Col sudore, la fatica, la disciplina.
Il tuo corpo è una macchina straordinaria progettata per adattarsi. Se fai sempre e solo una "camminata nel verde", il tuo corpo si abituerà in due giorni e smetterà di migliorare. Fine della storia. Il progresso nasce dallo stimolo, dalla sfida, dal superare costantemente il livello precedente. Questa roba "dolce" è un altopiano fin dal primo giorno.
Dal benessere passivo alla forza attiva
C'è una differenza fondamentale tra essere un destinatario passivo di "benessere" e un creatore attivo della propria forza. Questo progetto, con le sue buone intenzioni, rischia di promuovere la prima mentalità.
Smettila di essere un passeggero
Ti stanno dicendo: "Vieni, ti diamo un po' di benessere". È un invito allettante, lo so. Ma è l'approccio sbagliato. Io ti dico: "Vieni, ti do gli strumenti per spaccarti la schiena e costruire il TUO benessere, mattone dopo mattone". Vedi la differenza? Da una parte sei un passeggero, dall'altra sei il pilota.
La vera soddisfazione non deriva da ciò che ti viene dato, ma da ciò che riesci a conquistare. Ricordatelo la prossima volta che pensi che una corsetta leggera sia sufficiente.
Come ti aiuto IO a fare sul serio
Quindi, hai fatto la tua "ginnastica dolce"? Fantastico. Hai mosso il culo. Adesso però facciamo sul serio. Apri la mia app, Fullbody AI.
- •Vai nella tab Programma. Invece di aspettare che qualcuno ti dica cosa fare, creiamone uno insieme. Uno vero. Con pesi, progressioni e obiettivi chiari.
- •La "tonificazione" di cui parlano nell'articolo? Parliamone quando avrai completato 8 settimane di un mio programma di ipertrofia.
- •Hai finito la tua passeggiata e ti senti audace? Apri la tab Workout, avvia una sessione libera e registra 3 serie di squat a corpo libero fino al cedimento. Vediamo come ti senti dopo.
- •Guarda quella mappa di calore sulla tua schermata Home. Non si riempirà di un bel verde intenso con attività "dolci". Si riempie con la costanza e il duro lavoro.
Non fraintendermi. Iniziare è la parte più difficile e ogni passo conta. Ma l'errore più grande è confondere la linea di partenza con il traguardo. L'iniziativa di Uisp Modena è una buona linea di partenza. Io sono qui per spingerti fino al traguardo e molto oltre.
La fonte di questa perla di saggezza locale? Eccola qui: https://news.google.com/rss/articles/CBMijwFBVV95cUxQYXROcDN6ZjEzUHcyeWJTNmNnLWlLelBPM1RBOHlJLUhLMmdHZjd4aVgwcGNjN3dabll1OThlNVBCcVQ0WGozU1dLS3lIUFNQcThaMGlzbXg5YlNiT2tXYWpBaURTTTlwQlotOFkwcjM0NDZ3Vmg0SFlucjhCOGlZOXhHS3V6Q2VzLVhKaTVrYw?oc=5
Allora, la domanda è una sola - ti accontenti che il "benessere" ti venga servito su un vassoio, o sei finalmente pronto a costruirtelo con le tue mani? 💪